lunedì 18 maggio 2015

Due o tre cose sul secondo turno.


Uhm.
Con i disastri di cui il mio bracket è pieno, è un mistero come sia riuscito a individuare 3/4 dei finalisti di conference. La mia finale a est è salva (e il mio pronostico non cambia), mentre a ovest non so più cosa dire sui Clippers, se non che perdere così una serie dopo aver fatto quello che hanno fatto agli Spurs è veramente 100% vintage Clippers, roba che mi ha ricordato l'era Jaric/Olowokandi. Non cambio idea sul fatto che Griffin e soprattutto Paul abbiano fatto un salto di qualità tecnico e mentale destinato a restare, ma c'è evidentemente molto altro da mettere a posto (roba cui un general manager a tempo pieno potrebbe dedicarsi agevolmente, tanto per capirci; non prima però di conoscere almeno la sorte del buon DeAndre).
Ora è davvero difficile vedere i Rockets come qualcosa più di uno sparring partner per Golden State: il duello Curry/Harden si lascerà guardare (facciamo che gettano la maschera, si "marcano" a vicenda e finiscono la serie con una media di 85 punti in coppia?) ma penso ad esempio a come Green possa cancellare Jones e Smith senza fatica, a come Thompson possa fare quello che vuole contro Terry, alle sporche furbate di Bogut ai danni di Howard, a uno scontro tra panche fatto di duelli come Speights/Capela o (brr) Livingston/Prigioni... Vogliamo dire 4-2, con una vittoria Rockets sulle spalle di un Harden da 50 e un'altra sul 3-1 coi Warriors un po' rilassati? Diciamolo (ma non contiamo troppo sulla seconda).
E poi, se va tutto secondo i miei piani (ah ah ah), via a una Finale che vedrà opposti due coach al primo anno di panchina NBA: era mai successo?
Colonna sonora dei miei playoff da qui in avanti (qualcuno sa perché):

Nessun commento:

Posta un commento